Bonus vacanze

Il decreto Ristori ha prorogato al 31 Dicembre 2021 la possibilità di usufruire del bonus vacanze istituito con il decreto Rilancio. Gli utenti in possesso del bonus vacanza ancora attivo e non utilizzato, potranno usufruirne entro il 31 Dicembre 2021.

No. Il Bonus vacanze doveva essere attivato tramite l'app IO entro il 31/12/2020. Se non è stato attivato entro quella data, non può più essere attivato. Se invece è stato attivato entro quella data e non ancora utilizzato, può essere utilizzato entro il 31/12/2021

Si. Il Bonus può essere utilizzato su Evvai, su una lista di strutture selezionate che puoi trovare a QUESTO LINK . Per utilizzare il Bonus dovrai comunicare in fase di prenotazione il codice univoco rilasciato dall'App IO e il tuo codice fiscale, insieme all'ammontare del tuo bonus. Evvai comunicherà i dati alla struttura per la verifica del Bonus prima di procedere alla prenotazione.

Sì, ma deve comprendere almeno un giorno tra il 1 Luglio 2020 e il 31 Dicembre 2021 (termine finale così modificato dal decreto “Ristori”).

Sì, ma solo se questi vengono indicati nell’unica fattura dell’impresa turistica. Per esempio, chi soggiorna presso una struttura alberghiera può includere nel bonus vacanze anche i costi per la fruizione dei servizi balneari offerti dalla società Beta, ma solo se questi ultimi vengono inclusi nella fattura unica

No, il componente del nucleo familiare ISEE che effettua il pagamento può non coincidere con chi intende fruire del bonus vacanze ed il cui codice fiscale viene riportato sulla fattura, documento commerciale o scontrino/ricevuta fiscale.

No, non è necessario che l’intero nucleo familiare fruisca del servizio turistico per poter beneficiare del bonus vacanze.

Il soggetto che ha fiscalmente a carico il familiare a cui è intestata la fattura potrà beneficiare della detrazione del 20% nella propria dichiarazione dei redditi, a patto che entrambi i soggetti facciano parte dello stesso nucleo familiare ISEE.

La detrazione collegata al bonus vacanze può essere fruita nella dichiarazione dei redditi solo dal genitore che ha nel nucleo familiare ai fini ISEE il figlio a carico fiscalmente, che ha fruito del servizio e a cui la fattura è intestata.

L’importo dello sconto per bonus vacanze non può essere, in alcun caso, oggetto di rimborso da parte dell’operatore turistico nel caso di mancata fruizione del soggiorno. Il bonus può essere utilizzato in un’unica soluzione e senza possibilità di frazionamento; pertanto, non potrà essere utilizzato nuovamente per futuri soggiorni turistici.

L’unico utilizzo del bonus consentito dalla normativa è a fronte della fruizione di un soggiorno turistico e nel momento del pagamento di tale soggiorno alla struttura ricettiva (o intermediario di viaggi). Non sono consentiti utilizzi diversi.

Nel decreto è specificato che il viaggio va pagato in un'unica soluzione. Le vacanze acquistate usufruendo del Bonus Vacanze, quindi, vanno pagate con il saldo immediato dell'intero importo della vacanza.