Vacanze di Natale 2017: il punto della situazione sul turismo in Italia

L’Italia continua ad essere il sogno di molti turisti stranieri.

Stando agli ultimi dati diffusi dall’ Enit – Agenzia Nazionale del Turismo, come riportato in un recente articolo redatto da ANSA, il Bel paese ha un’attrazione notevole per i turisti stranieri. Un boom di partenze che si registra soprattutto nel periodo natalizio, dove molte famiglie decidono di passare le festività invernali in Italia.

Ma quali sono i motivi e i numeri positivi di questo 2017?

Italia, boom del turismo straniero a Natale

In questo 2017 molte persone hanno preferito l’Italia. L’Enit, che si occupa della promozione del turismo in Italia, ha stilato una graduatoria per capire quali sono i flussi turistici. Ben 118 tour operator coinvolti, di cui 64 europei e 54 fuori dal Vecchio Continente: stando ai dati ricevuti, c’è stato un aumento notevole del 51% per i viaggi relativi verso l’Italia. Un aumento che prende in considerazione l’anno passato: dal 2016, dunque, 51 viaggiatori su 100 hanno scelto l’Italia per il loro momenti di relax. Solo nel 9.7% dei casi ci sono state delle flessioni nelle vendite verso i nostri paesi, mentre nel 39.3% dei casi c’è stata una stabilità nelle vendite.

I motivi non sono stati diramati dallo stesso Ente, ma possiamo sicuramente affermare che il fascino artistico del nostro paese sia una delle motivazioni principali. La diversità paesaggistica, inoltre, permette di avere un’offerta davvero ampia.

E per quanto riguarda il 2018? È ancora presto per fare le dovute previsioni, ma gli esperti hanno analizzato al meglio il trend: a quanto pare anche nel nuovo anno ci saranno molti viaggiatori destinati in Italia. Il trend continua ad essere positivo non solo per l’Italia, ma anche per quanto riguarda le altre mete. Un motivo in più per viaggiare anche in questo 2018.

Le tendenze del 2017

Ben cinque paesi hanno dimostrato interesse per l’Italia. L’Australia ha fatto registrare un +25%, il Brasile un aumento dal 10 al 20%, la Spagna una crescita dal 13 al 15%, mentre il Regno Unito ha fatto segnare un bel 10%. Turismo in crescita anche dalla Svizzera: un aumento che va dal 5% al 6%. Lo stesso Giovanni Bastianelli, direttore esecutivo dell’Enit, ha specificato come ci si attende un aumento notevole anche per quanto riguarda paesi a lungo raggio, come Australia, Giappone e Brasile. La crescita, molto probabilmente, è dovuta anche al numero di persone originarie del nostro paese: sia in Sudamerica che nel continente australiano c’è una forte presenza di migranti italiani o di generazioni che hanno le nostre origini.

Ma nell’era di internet, valgono anche i numeri che arrivano dal web. Ecco dunque che nel rapporto diffuso sono stati presi in considerazione anche i dati che arrivano da Google Trends e Amadeus. Ben due le parole chiave che hanno avuto un aumento del 12.42%: stiamo parlando delle keyword “turismo in Italia” e “turismo nelle principali città italiane”. Queste ricerche hanno evidenziato come molti utenti preferiscono recarsi nel nostro paese.

E tra le città italiane più visitate non può mancare Roma: la meta degli aerei provenienti dall’estero è ancora la Capitale, con Milano al secondo posto. Dati in aumento che evidenziano un miglioramento netto nel turismo, soprattutto nell’ultima parte dell’anno. Natale, stando ai dati riportati, sembra essere il periodo migliore.