L’Italia è nota in tutto il mondo per le sue città d’arte, i suoi borghi pittoreschi e le sue meraviglie naturali. Eppure esistono luoghi insoliti, misteriosi, bizzarri o semplicemente unici, capaci di stupire anche i viaggiatori più esperti. Sono posti che sembrano usciti da un’altra dimensione, piccoli angoli del Bel Paese che raccontano storie fuori dal comune e che meritano di essere scoperti.
Ecco cinque luoghi davvero strani e sorprendenti che non ti aspetti di trovare in Italia.
Il Sacro Bosco di Bomarzo
Un luogo senza dubbio magico e ancestrale è il Sacro Bosco di Bomarzo, in provincia di Viterbo. Noto anche come Parco dei Mostri o Villa delle Meraviglie, si caratterizza per essere un complesso monumentale unico nel suo genere. Al suo interno è possibile trovare sculture davvero originali, realizzate in peperino, tra cui draghi, elefanti e case dalle forme assai strane. Tutto questo è opera di un architetto vissuto nel XVI secolo, che concretizzò il progetto di un parco naturale così originale su commissione dell'allora principe di questa piccola località.
L'Abbazia di San Galgano a Siena
Rimanendo nell'ambito della fantasia, molto interessante è l'Abbazia di San Galgano, grazie alla quale il mito di Re Artù si può dire abbia trovato spazio anche in Italia.
San Galgano è un'abbazia cistercense ubicata a Chiusdino, un piccolo comune in provincia di Siena.Il suo declino iniziò a causa di pestilenze, guerre e carestie, culminando con il crollo del tetto e la distruzione del campanile causati da un fulmine nel XVIII secolo, lasciandola come una maestosa rovina senza tetto. Parte integrante del sito è l'eremo di San Galgano anche chiamata Rotonda di Montesiepi, per la sua conformazione cilindrica al cui interno si trova una spada conficcata in una roccia. La storia vuole che questa sia appartenuta a Galgano che, nel XII secolo, decise di conficcarla nella roccia come segno della sua conversione al cristianesimo e di abbandono della vita dissoluta.
Secondo alcuni questa storia è quella che ha dato vita al mito di Re Artù, ma in realtà non vi sono notizie certe in merito. Quel che è certo è che la visita all'abbazia e la vista di questa spada conficcata nella roccia sono capaci di suscitare emozioni.
Viganella, il paese senza sole
Viganella è famosa per essere un borgo illuminato da un sole artificiale. La posizione di questo piccolo paese, sito in Piemonte, fa sì che le montagne impediscano ai raggi solari di raggiungere il centro del paese, lasciandolo nell'ombra per circa tre mesi (da novembre a febbraio).
Nel 2006, gli abitanti, sono intervenuti installando uno specchio di 8 metri x 5 sull'Alpe Scagliola. Lo specchio, dotato di un motore, segue il percorso del sole durante il giorno e riflette i suoi raggi verso la piazza principale, illuminandola e creando un effetto simile a quello naturale. L'installazione ha avuto un grande successo, non solo risolvendo il problema dell'ombra, ma diventando un'attrazione turistica e un simbolo di innovazione, tanto da essere stato imitato anche in altri paesi nordici.
Guarda l'interessante video documentario realizzato da Repubblica.
Curon Venosta, il campanile che emerge dalle acque
Storia altrettanto affascinante, ma triste, è quella di Curon Venosta, piccola realtà che si trova in Alto Adige. La sua storia è legata alla sommersione dell'antico borgo in seguito alla costruzione di una diga nel 1950, che unificò i laghi di Resia e Curon per produrre energia elettrica. Ciò che rimane come testimonianza è il campanile romanico del XIII secolo.
Questo luogo ha attirato l'interesse di moltissime persone, tanto da diventare il protagonista di una serie televisiva prodotta da Netflix e intitolata, appunto, Curon.
Il tempio sotterraneo di Vidracco
L'ultimo luogo da non perdere si trova a Vidracco, poco distante da Torino. Questa è una piccolissima realtà comunale di soli 500 abitanti, ma che vanta qualcosa di unico: il tempio sotterraneo più grande del mondo.
La sua ampiezza è pari a poco meno di 8500 mq ed è un luogo mistico ed indimenticabile. Si articola in una serie di sale e corridoi su 5 livelli che raggiungono una profondità di 72 metri. Le sale, decorate con mosaici, bassorilievi, dipinti e vetrate dai colori brillanti, sono 7. Ognuna rappresenta simbolicamente le stanze interiori di ogni essere umano; l'intento dei costruttori era quello di realizzare un viaggio metaforico così che camminare attraverso le sale e i corridoi corrisponde a un profondo viaggio all'interno di sé.
Questo è l'ultimo dei cinque luoghi più strani che si possono trovare in giro per l'Italia. Se cerchi un viaggio diverso dal solito, questi cinque posti sono l’inizio perfetto per un vero “strange trip” italiano!