Vacanze di Pasqua 2018: le mete da tenere in considerazione

Le festività di Pasqua 2018, con i diversi giorni festivi a disposizione sono l’ideale per programmare una breve vacanza. Ecco tre proposte per trascorrere questi giorni rispettivamente in Toscana, Sardegna e Campania.

Pienza

Il borgo della Val d’Orcia, conosciuto anche come “la città ideale”, costruito per volere del Papa Pio II è molto amato dai turisti e viene riconosciuto come uno dei maggiori capolavori dell’architettura del Rinascimento.

Strade fiorite nel magico paese di Pienza.

Inserita nella lista dell’UNESCO come “Patrimonio dell’Umanità”, Pienza accoglie i visitatori con il suo aspetto caratteristico, con le vie del borgo che si aprono a passeggiate incantevoli e con la visione della sottostante Val d’Orcia.

Tra le opere architettoniche di maggiore pregio il grande Palazzo Piccolomini, il Duomo, le abbazie di Sant’Antimo e di San Pietro in campo e la chiesa di San Francesco. Numerosi anche i palazzi come il Palazzo Gonzaga Simonelli, quello Comunale e Palazzo Borgia. Tranquilla ed affascinante, Pienza mostra le sue vie caratteristiche dove oltre a passeggiare si possono acquistare prodotti tipici dell’enogastronomia e souvenir della zona.

I nomi delle vie sono caratteristici, basta pensare a Via dell’Amore, Via del Bacio, Via dell’Angelo e Via dell’abbandono, e fanno da cornice a giornate di svago e tranquillità, con la possibilità anche di mangiare nelle molte trattorie e ristoranti tipici che le popolano.

Alghero

Situata nel nord della Sardegna, sulla costa che guarda alla Spagna, Alghero è oggi una città moderna, nella quel però sono ancora saldissime le radici culturali e la tradizione dell’isola, accompagnata da influssi “spagnoleggianti”.

Veduta di una passeggiata ad Alghero.

Alghero è conosciuta anche come “La piccola Barcellona“, essendo stata per molto tempo sotto il dominio catalano e degli aragonesi, del quale si trovano numerose tracce soprattutto nella parte vecchia della città. Nel centro storico della città, che è ancora racchiuso tra alte mura di epoca medievale si notano molte case con balconi riccamente decorati; tra i monumenti da visitare la Cattedrale di Santa Maria, con il suo abside di stile gotico, e la navata a cupola ottagonale, che è invece di stile rinascimentale, il Palazzo Vescovile, nel quale è ubicato l’Archivio Diocesano, e Palazzo Doria.

Un’altra piccola chiesa è quella di San Francesco, risalente al Trecento. Il ritrovo più frequentato in città è Piazza Sulis, dove si trovano molti locali nei quali si possono gustare i tipici piatti sardi. Alghero è anche famosa per la lavorazione del corallo rosso, con il quale gli artigiani locali realizzano orecchini, spille, bracciali e collane. Da non dimenticare le numerose spiagge, con calette incantevoli, come Punta Negra, Maristella, il Lazzeretto e le Bombarde.

Amalfi

Amalfi e la sua costiera sono da sempre meta di turismo, non solo italiano, ma anche internazionale, sia per le bellezze paesaggistiche, sia per la cultura e la storia che la pervadono.

Panorama della suggestiva Amalfi.

Il simbolo più noto della città è il Duomo, che si trova nel centro storico; edificato nel corso del IX° secolo è dedicato a Sant’Andrea e presenta al suo fianco un campanile in stile romanico caratterizzato dalla presenza di un rivestimento a mosaico con maioliche.

La città, che è una delle quattro “Repubbliche Marinare“, è sede di numerosi musei, come il Museo Civico, di piccole dimensioni, ma colmo di oggetti che rimandano alla storia cittadina, il Museo Diocesano ed il Museo della Carta. Altri monumenti che meritano una visita sono il Chiostro del Paradiso e l’Arsenale della Repubblica unico ancora esistente del periodo medievale nell’intera Italia meridionale.

Sul lungomare di Amalfi si possono fare acquisti di souvenir tipici locali, come oggetti di ceramica, il tradizionale limoncello ed anche articoli di gioielleria lavorati a mano. Da non dimenticare la classica cucina, a base soprattutto di pesce freschissimo, cucinato secondo la tradizione.