Una terra da spettacolari contrasti dove la natura mostra i suoi più lontani estremi. Questa è l'Argentina, un vasto territorio visitabile in qualunque stagione, pronto ad accogliervi con un'impareggiabile vastità di località e attrazioni.
Nel nord est del Paese vi è concentrata gran parte della bellezza naturale di questi spazi, caratterizzata da zone lussureggianti e lunghi corsi d'acqua. E' proprio grazie a quest'acqua che vi è una vegetazione di tipo tropicale, oltre i sessantamila ettari del Parque Nazional Iguazù.
Al contrario, basta scendere un po' per ritrovarsi nel Cuyo, che in lingua d'origine sta a significare "terra dei deserti". L'asprezza delle cime di queste parti ci fanno capire perché è stato dato quest'appellativo a questo posto. Le Ande centrali qui raggiungono oltre seimila metri d'altezza, vulcani innevati e ampie distese che scendono fino alla steppa pianeggiante. Due mondi che sembrano così lontani, eppure così vicini. Qui, oltre di agricoltura, si vive soprattutto di turismo.
A sud una terra ventosa e desolata, completamente differente dal nord del Paese. Le condizioni climatiche totalmente diverse influenzano tanto la vegetazione. Qui è famosissimo il Parque Nazional Tierra del Fuego, caratterizzato da grandi laghi e vallate, con alberi suggestivi che raggiungono i trenta metri d'altezza.
Un discorso totalmente a parte merita la Patagonia, che avrà anche scarsità di popolazione, ma che offre al visitatore la natura in tutto il suo splendore. Si divide in due aree geologiche: andina ed extrandina. La prima caratterizzata da laghi e ghiacciai, la seconda da lunghe estensioni quasi desertiche che si estendono fino all'Atlantico.
I turisti che si preparano ad un viaggio in Argentina partendo dall'Italia, dovranno affrontare oltre 13 ore di viaggio, coprendo più di undici mila chilometri. Una volta arrivati, gli spostamenti interni si possono gestire con il treno o con l'aereo. Sconsigliamo di muoversi in auto, poiché il grande traffico è mal supportato dalla rete autostradale che non è cresciuta nel tempo, contrariamente a quanto la popolazione "a motore" abbia fatto. Per guidare in Argentina, ricordatevi che avrete bisogno di un permesso internazionale di guida, che ha validità di un anno e va richiesto presso gli uffici provinciali del Dipartimento dei trasporti terrestri. In particolare, vi servirà il modello 1949.
Per quanto riguarda i documenti, è necessario avere il Passaporto in corso di validità (con scadenza non inferiore ai 6 mesi) mentre non è necessario il visto. Inoltre, non sono previste vaccinazioni obbligatorie.
La moneta locale è il Peso, che vale circa 1,18 euro. Consigliamo comunque di munirsi di carta di credito, molto più comoda in viaggio. La lingua parlata è lo spagnolo, ma troverete molta gente che conosce l'italiano, l'inglese e anche il tedesco.
Un ultimo consiglio lo riserviamo a coloro i quali volessero chiamare i propri cari dall'albergo. In genere, le telefonate sono carissime, quindi se proprio non volete dissanguarvi, uscite ed utilizzate le cabine con schede telefoniche. Sicuramente si risparmia tantissimo.

